Emergenza idrica

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Il grave stato di siccità sta comportando una situazione di emergenza dovuta alla diminuzione dell'acqua da tutte le fonti di approvvigionamento del territorio montano e pedemontano

In considerazione del perdurare del grave stato di siccità e della riduzione della fornitura d’acqua da parte del territorio bellunese (condotta Comunità Montana Bellunese), Alto Trevigiano Servizi ha comunicato la situazione di emergenza dovuta alla continua diminuzione dell’acqua presso tutte le fonti di approvvigionamento del territorio montano e pedemontano.

Attualmente tale situazione ha comportato già la drastica riduzione di produttività di svariati pozzi e sorgenti del territorio (tra i quali anche la sorgente Fium) ad un livello di produttività pari ad un terzo della normale produzione. Tali condizioni risultano inoltre ulteriormente aggravate dalle basse temperature che comportano notevoli problemi a tubazioni e contatori delle utenze.

Stante le attività finora già messe in atto da ATS per sopperire alla situazione in essere ed il raggiungimento del massimo livello di produttività degli impianti esistenti sul territorio, in considerazione della continua inesorabile riduzione della produttività dalle fonti, al fine di riuscire a garantire comunque la continuità del servizio, verranno eseguite delle manovre presso le reti acquedottistiche di distribuzione atte a contenere i consumi mediante la riduzione della pressione delle reti.

Le aziende e i cittadini del territorio comunale sono invitati:

- al risparmio dell’acqua,

- al controllo degli impianti nelle abitazioni e negli edifici non occupati,

- a vigilare sull’eventuale uso improprio di idranti antincendio.

In considerazione anche delle attuali previsioni di persistenza dell’emergenza (non sono previste precipitazioni significative per le prossime  settimane) non si esclude di ricorrere all'emanazione di una ordinanza sindacale per il contenimento dell’uso d’acqua e il suo l’eventuale razionamento.