DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E DI CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE.

Image DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E DI CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE.

Il 10 settembre 2019 il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la Legge Regionale n°37/2019 (pubblicata nel Bur n.103 del 13/09/2019), volta a dettare disposizioni in materia di tutela delle prestazioni professionali e di contrasto all'evasione fiscale.
In conformità a quanto previsto dalla normativa nazionale, l’obiettivo della nuova legge è quello di mettere a punto strumenti utili a rendere effettiva l’applicazione del principio dell’equo compenso delle prestazioni professionali nei procedimenti relativi a funzioni amministrative regionali.

In attuazione di tale norma, qualsiasi istanza presentata all’amministrazione Comunale, od ad altri enti che esercitano funzioni conferite dalla Regione Veneto, debba sempre essere corredata da una lettera di affidamento dell'incarico al professionista sottoscritta dal committente (procura) con la descrizione dettagliata delle prestazioni richieste ed il relativo compenso.

Inoltre l’amministrazione, al momento conclusivo del procedimento, deve acquisire la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dei professionisti attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente in mancanza della quale non è possibile completare l'iter amministrativo del procedimento.

A tale scopo il Comune di Vedelago ha predisposto apposita modulistica pubblicata nella apposita sezione del sito web comunale www.vedelago.gov.it.
Si invitano pertanto i professionisti a prendere visione dei contenuti della L.R.37/2019 nonché ad utilizzare la modulistica sopracitata provvedendo ad allegarla alle istanze da presentare al Comune di Vedelago.

Si fa presente inoltre che anche nel caso di procedimenti già in essere, avviati successivamente all’entrata in vigore della normativa regionale sopracitata, la mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva sopracitata costituisce motivo ostativo per il completamento dell'iter amministrativo, completamento che potrà avvenire esclusivamente a seguito dell'avvenuta integrazione dell’istanza con la dichiarazione medesima.