Al via la campagna ARPAV di monitoraggio dell’aria nel territorio di Vedelago

Dal 20 agosto a metà novembre: attivi tre sistemi diversi per il rilevamento delle sostanze inquinanti

Saranno coinvolti anche 48 vedelaghesi nel tenere una “diario ambientale”

E’ iniziata lo scorso 20 agosto la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio del Comune di Vedelago condotta dall’ARPAV su richiesta dell’Amministrazione Comunale.

Il monitoraggio avrà una durata di circa 80 giorni, cioè fino a metà novembre 2019 in un periodo che coprirà parte del semestre caldo e parte del semestre freddo dell’anno 2019. Questa modalità consentirà di disporre di un’informazione ambientale indicativa della variabilità annuale che vede tipicamente alcuni inquinanti, come il PM10 ed il Benzo(a)Pirene che verranno monitorati durante la campagna, più elevati nella stagione fredda.

Spiega il Vicesindaco, Marco Perin: “Ha appena il preso il via questa campagna di monitoraggio che per la prima volta vede anche il coinvolgimento dei cittadini.

E’ la prima volta che Vedelago è interessata da una campagna così capillare e il monitoraggio cercherà di rispondere ad un’esigenza di analisi sempre più sentita viste le numerose segnalazioni di odori sgradevoli che provengono da parte di tuo il territorio.

Per questo, oltre ad essere installati i tradizionali misuratori, in accordo con l’ARPAV sono coinvolti anche 48 cittadini che avranno il compito di compilare, per tutto il periodo, un’apposita scheda di rilevazione del disturbo olfattivo”.

Tre sono i sistemi di rilevamento impiegati nel corso della campagna: un campionatore portatile per il monitoraggio giornaliero di PM10 e Benzo(a)Pirene, installato da ARPAV ad Albaredo il 20/08/2019; 5 misuratori passivi che sono stati installati da ARPAV su pali elettrici o telefonici ad altezza di circa 2 m, in prossimità di via Brenta ad Albaredo, via Vicenza a Vedelago, via degli Alpini a Vedelago nella zona della scuole elementari, via Ca Matta in prossimità passaggio a livello ed in via delle Noghere.

A questo si aggiungono circa 50 segnalatori residenti a Vedelago che compileranno la "Scheda di rilevazione del disturbo olfattivo" nel periodo dal 20 agosto a metà novembre 2019. Nelle schede verranno registrati tutti gli eventi in cui si percepiscono degli odori provenienti da: rifiuti bruciati, liquami, attività produttive, o altro.

A fine campagna di rilevazione le schede saranno analizzate ed elaborate da ARPAV.