11 agosto, “Bomba day” a Fanzolo

Definite le operazioni di sgombero

Il Comune di Vedelago ha emanato il 30 luglio l’ordinanza con cui vengono definite le operazioni di sgombero necessarie per rendere inerte e distruggere l’ordigno esplosivo rinvenuto le scorse settimane in via Stazione a Vedelago.

Si tratta una bomba di aereo G.P. 500 ib AN-M64 –residuato bellico inesploso rinvenuta dal personale di RFI durante alcuni lavori lungo la linea ferroviaria e che personale specializzato del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine ha valutato necessario rimuovere e far brillare altrove.

Per eseguire questa complessa attività - a seguito di quanto emerso lo scorso 18 luglio nella riunione di Coordinamento con la Prefettura di Treviso, gli enti e le società di servizi interessate - è stata richiesta per domenica 11 agosto l’evacuazione della popolazione residente nel raggio di 300 metri dal luogo del rinvenimento per consentire le operazioni finalizzate al despolettamento, alla rimozione e alla distruzione dell’ordigno.

Nello specifico, in previsione del “Bomba day” la Polizia Locale dell’Unione di Comuni della Marca Occidentale ha già provveduto ad interdire il traffico veicolare e pedonale nell’area interessata.

Inoltre, nella stessa giornata dell’11 agosto è in programma dalle 6.30 alle 8.30 l’evacuazione e lo sgombero obbligatorio di tutti gli edifici di civile abitazione o adibiti al attività produttive ubicati nella zona “rossa” compresa nel raggio di 300 metri dal luogo di ritrovamento lungo la linea ferroviaria adiacente a Via Stazione.

Dalle 8.30 alle 12.30 sarà assolutamente vietato permanere nell’area con esclusione del personale operante e gli addetti alla vigilanza e controllo.

Per i residenti che non disporranno di soluzioni abitative alternative durante il periodo di sgombero dalle ore 8.30 alle ore 12.30, potranno essere ospitati presso i locali del centro San Martino in Via Lazzaretto a Vedelago.

 

Altre note tecniche utili

Nel corso della settimana precedente all’evento nel raggio di 300 metri, verificare che non sia necessaria una chiave per accedere ai contatori del gas per poterli chiudere il giorno dell’evacuazione.

Il giorno dell’evacuazione:

  • indossare un abbigliamento adeguato alle condizioni metereologiche;
  • portare all’interno della casa fioriere o vasi pensili che si trovano sui balconi e sulle terrazze;
  • controllare la chiusura ermetica dei congelatori e dei frigoriferi;
  • controllare la chiusura dei rubinetti dell’acqua;
  • chiudere i rubinetti del gas dei singoli apparecchi: piano cottura-caldaia scaldabagno a gas ecc;
  • non lasciare oggetti fragili su ripiani e mensole;
  • chiudere imposte scuri tapparelle e simili;
  • portare con sè gli animali di piccola taglia in appositi trasportini o con guinzaglio;
  • provvedere alla nastratura dei vetri con l’applicazione di pellicole adesive e lasciare aperte le finestre per ridurre gli effetti della rottura dei vetri a seguito di una eventuale esplosione;
  • staccare la spina degli elettrodomestici e degli apparecchi dalla rete elettrica.

 

Si raccomanda di non dimenticare: farmaci abituali, protesi, occhiali, chiavi di casa, telefono cellulare carico, cose indispensabili per i bambini, documenti di identità, tessera sanitaria.

Ricordarsi di spegnere la luce, chiudere la porta di casa, chiudere il rubinetto principale del gas.

Rientrando a casa, prima di accendere le luci all’interno dell'abitazione, verificare l’assenza di odore di gas:

  • se vi è odore di gas chiudere immediatamente il rubinetto del contatore non azionare alcun interruttore o accendere fiamme;
  • se non ci sono problemi riaprire il rubinetto del contatore del gas, riaprire i rubinetti dei singoli apparecchi chiusi prima di uscire di casa e verificare per alcuni secondi che le fiammelle non si spengano per effetto di eventuali sacche d ‘aria;
  • verificare che vi sia energia elettrica. In mancanza di energia elettrica verificare gli interruttori interni e i salvavita. Se sono a posto verificare l’interruttore generale del contatore.