Piano degli Interventi vigente - Quinta variante di adeguamento ai contenuto della Legge Regionale 24 giugno 2017 "Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo"

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Con la Legge Regionale n° 14 del 24 giugno 2017 la Regione Veneto ha promosso un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica, ispirata ad una nuova coscienza delle risorse territoriali che mira a ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato, con l’obiettivo di azzerarlo entro il 2050.
Contenere il consumo di suolo significa porre in essere interventi di Riqualificazione edilizia, ambientale ed urbana, riuso del patrimonio immobiliare esistente e recupero delle aree dismesse.
Attraverso l’analisi e le indagini svolte, la Regione Veneto, con DGR 668 del 15 maggio 2018 ha stabilito per ciascun comune la quantità massima di suolo ammesso che, per quanto riguarda il Comune di Vedelago passa da un dimensionamento massimo di 65,46 ha - previsti dall’attuale PAT - ad una possibilità di consumo massimo di suolo di 37,31. Il Comune di Vedelago ha pertanto provveduto ad adeguare il proprio strumento urbanistico alle nuove disposizioni.

QUINTA VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI

A seguito dell’entrata in vigore della Legge regionale 06 giugno 2017, n. 14 “Legge per il Contenimento del Consumo di Suolo e modifiche alla LR 11/2004”, della successiva  D.G.R. n. 668 del 15 maggio 2018, pubblicata sul BUR n. 51 del 25 maggio 2018 e a seguito dell’entrata in vigore delle D.G.R. n. 1896 del 22 novembre 2017 concernente l'adozione del Regolamento Edilizio-Tipo di cui all'articolo 4, comma 1-sexies del DPR 6 giugno 2001, n. 380”, nella seduta di Giunta regionale del 15 maggio 2018 sono state approvate, mediante la D.G.R. n. 669 del 15 maggio 2018, le linee guida rivolte ai Comuni per l’adeguamento del proprio regolamento edilizio al Regolamento Edilizio-Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, recepito con DGR 22 novembre 2017, n. 1896 , si rende necessario adeguare anche il Piano degli Interventi  a tali norme sovraordinate mediante apposita variante, 

 

Nella seduta del Consiglio Comunale dell'8 luglio 2019, il Sindaco ha pertanto provveduto ad illustrare il contenuto del documento programmatico della variante al Piano degli Interventi i cui contenuti sono:

- identificazione degli ambiti di urbanizzazione consolidata e le valutazioni in merito alle aree di espansione, già previste dal vigente strumento urbanistico, ricadenti al di fuori degli stessi;

- adeguamento del Regolamento Edilizio Comunale al fine di recepire le definizioni del Regolamento Edilizia Tipo aventi valenza urbanistica, nel rispetto delle tempestiche previste dalla Regione Veneto;

 - esame richieste di trasformazione urbanistica che rientrino all’interno del perimetro individuato nell’elaborato cartografico "A_Ambiti di urbanizzazione consolidata" della Variante di adeguamento del PAT relativa al Contenimento del consumo di suolo come da L.R. 14/2017 e successiva D.G.R. 668/2018 oppure le richieste localizzate all’esterno di tali ambiti che non comportino consumo di suolo o aumento di cubatura.

Con la presentazione del documento programmatico si è avviata  formalmente  la procedura di formazione della variante e la possibilità da parte dei cittadini di presentazione di istanze di variante compatibili con i temi suddetti.

Con la deliberazione del Consiglio Comunale n° 61 del 28/10/2019 è stata quindi adotatta la quinta variante al Piano degli Interventi di adeguamento alle disposizioni contenute nella L.R.14/2017e nelle D.G.R.668/2018 e 669/2018.

Il piano è stato quindi approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.21 del 26.05.2020 ed, a seguito della pubblicazione prevista dall'art. 18 comma 6 della L.R.11/2004, è divenuto efficace a partire dal 02 luglio 2020